Ciao Ingegneri!

Oggi parliamo di NesteD Build ossia la possibilità di stampare più pezzi contemporaneamente. NesteD Build ti permette di massimizzare il costo produttivo di oggetti diversi per quantità, dimensione e forma. Ci siete?

 

Nesting o Packing sono sinonimi e descrivono entrambi il processo di raggruppamento di più parti (ordinamento, orientamento e disposizione nello spazio 3D) con l’obiettivo di massimizzare il loro volume combinato.  Il nesting bounding box parte dai valori x, y e z e costruisce una “scatola” tridimensionale di dimensioni definite all’interno della quale  vengono annidati più oggetti.  

 

Questa tecnica - che in gergo si chiama NesteD Build - permette di ottimizzare i costi e i tempi di stampa ed è possibile solo quando si utilizzano tecnologie di stampa 3D a letto di polvere, come ad esempio la stampa 3D con tecnologia MJF. Viene utilizzata maggiormente con il Nylon PA12, stampato in 3 modalità differenti: Nylon PA12 Fast, Nylon PA12 Standard, Nylon PA12 Top Mechanical.

PolyD nested build pa12 standard

Il costo di produzione di una Nested Build è fisso; non dipende dalla quantità di oggetti contenuti all’interno, bensì dal loro volume combinato. Al suo interno possiamo annidare insieme:

  • oggetti differenti, anche complessi, che si incastrano nei reciproci spazi di vuoto;
  • unità multiple di una stessa parte, in modo da organizzare produzioni in serie. 

Quali sono i vantaggi dell'utilizzo della Nested Build?

L’attività di nesting ti permette di utilizzare in modo più efficace ed efficiente lo spazio di stampa 3D per produzione di più componenti:

  • efficace, perchè nello stesso volume inserisci più Pezzi (attenzione ai possibili errori di stampa);
  • efficiente, perchè ottimizzi i costi di produzione. Se generalizziamo e consideriamo una media di risparmio, annidare componenti permette di economizzare fino al 60% rispetto alla stampa degli stessi effettuata singolarmente. L’ottimizzazione si verifica solo se il volume del bounding box della Nested Build è inferiore alla somma dei volumi delle singole parti.

Per costruire raggruppare e manipolare automaticamente la disposizione dei file 3D esistono software per il nesting, come ad esempio Materialise Magics, Autodesk Netfabb e Fabpilot. Se ne conosci altri scrivicelo !

PolyD_software di nesting

Se sei in possesso di uno di questi software (o altri che svolgono lo stesso compito), le linee guida da seguire per combinare gli oggetti sono le stesse della normale stampa 3D a pezzo singolo. Per predisporre la tua Nested Build occorrono file in formato STL, Step, o STP. 

Inserire parti in un volume tridimensionale non è immediato.

Fai attenzione ad alcuni errori sulla stampa e sul software. Cominciamo da quelli del SOFTWARE:

  • attenzione agli incastri: succede quando il software non rispetta la struttura di forme ad anello e gli oggetti si intersecano, rendendoli così inutilizzabili;
  • parti intrappolate: si tratta di componenti che possono rimanere chiuse in altre. Se utilizziamo l'esempio dell’uovo di Pasqua, vi trovereste con uovo di Pasqua con la sorpresa, ma senza riuscire a prendere la sorpresa.

polyD Nested Build parti intrappolate e incastri

Per quanto riguarda gli accorgimenti a livello di STAMPA, innanzi tutto puoi inserire più pezzi all'interno del volume di stampa della NesteD Build, che nel caso di PolyD è con base 380 x 284 mm e altezza variabile sull'asse Z di 380 mm, 190 mm oppure 125 mm.
Gli oggetti stampati avranno la migliore qualità, tolleranza, estetetica e ripetibilità se segui alcuni semplici accorgimenti: 

PolyD Nested Build orientamento degli oggetti

 

PolyD Nestsed Build Distanziamento degli Oggetti

 

PolyD Nested Build Margini nel piano xy

PolyD Nested Build Distribuzione irregolare degli oggetti

PolyD Nested Build Contenimento di piccoli oggetti tramite Sinterbox

Note:

  • attenzione agli spazi vuoti: gli spazi liberi tra gli oggetti sono riempiti di polvere. Se non c’è spazio sufficiente la luce UV della tecnologia MJF può fondere la polvere libera. E’ necessario quindi mantenere una distanza minima tra le parti (conn PolyD è 2 mm) per evitare di fondere insieme gli oggetti in fase di stampa;
  • attenzione ai cambiamenti sulla superfici per evitare fenomeni tipo il curling (restringimento termico non voluto che tira i bordi esterni di un pezzo verso l’altro generando delle collisioni); 

 

Ogni mese elaboriamo migliaia di pezzi.

Se non disponi di un software di Nesting Automatico puoi chiederci di farlo per te, con l'acquisto del Servizio PolyD Nesting.

PolyD Servizio di Nesting

Controlleremo la densità dei tuoi pezzi, la presenza di eventuali errori e ti indicheremo l'altezza e il numero delle NesteD Build da ordinare. 

Poichè l’obiettivo che ci guida è far realizzare al nostro cliente la migliore stampa 3D, ti rimborseremo il costo del servizio di nesting al primo acquisto di una NesteD Build!

Buona Stampa 3D!